Ti ricordi il proverbio indiano... diceva pressappoco così:
"Ogni volta che vuoi giudicare qualcuno, cammina prima per tre lune nei suoi mocassini."
Dobbiamo diventare dei grandi camminatori non credi?
Camminare, camminare e camminare ancora, uno a fianco dell'altro,
scambiandosi le scarpe, uno nelle scarpe dell'altro.
Camminare pensando al giorno in cui siamo venuti al mondo e a quello in cui ce ne andremo.
Camminare accanto alla fragilità, nella nudità senza toghe, senza indici levati.
Dobbiamo camminare per costruire un mondo la cui base non siano più il giudizio
e il pregiudizio, ma l'umiltà e la comprensione.
"Ogni volta che vuoi giudicare qualcuno, cammina prima per tre lune nei suoi mocassini."
Dobbiamo diventare dei grandi camminatori non credi?
Camminare, camminare e camminare ancora, uno a fianco dell'altro,
scambiandosi le scarpe, uno nelle scarpe dell'altro.
Camminare pensando al giorno in cui siamo venuti al mondo e a quello in cui ce ne andremo.
Camminare accanto alla fragilità, nella nudità senza toghe, senza indici levati.
Dobbiamo camminare per costruire un mondo la cui base non siano più il giudizio
e il pregiudizio, ma l'umiltà e la comprensione.
(Susanna Tamaro)
Dopo tutta una vita di sentenze, giudizi, commenti e parole a vanvera...
conto e riconto, respiro lungo e cerco di tirare avanti.
Provateci voi, per tre lune (anche per una soltanto), a camminare dentro i miei mocassini, i miei stivali, i miei sandali, a correre coi miei tacchi, a saltare i miei ostacoli.
Ognuno ha dentro di sè una lotta che nessun altro conosce:
state zitti, dunque... che quasi sempre è molto meglio.
