lunedì 14 dicembre 2015

Silenzio e pensieri

...il cuore denso e intriso di quell'amarezza che non riesce ad andare via.
La tristezza di non essere riusciti in qualcosa, la cosa più importante...... poter mostrare se stessi.
Se non si può tornare indietro, la speranza è solo quella di poter scrivere un finale diverso...


venerdì 31 luglio 2015

Vuoto...

...ti accorgi che qualcosa decisamente non va
quando parte una canzone alla radio
e scoppi a piangere all'improvviso.

giovedì 14 maggio 2015

Scorcio di via... scorcio di vita...

Sono arrivata nella mia via di Asti esattamente 6 anni fa...
Un palazzo come tanti, uno dei quartieri "vecchi" di Asti... non "storici", ma semplicemente vecchi.
18 appartamenti, quasi completamente abitati dagli stessi inquilini che avevano visto costruire il palazzo 50 anni prima, nel 1959. Purtroppo, mio malgrado, sono stata subito conosciuta per quella che "faceva casino" ristrutturando al sesto piano: polvere e rumore in un condominio tranquillo dove poco spesso si sente volare una mosca.
E, sempre mio malgrado, ho conosciuto con un faccia-a-faccia il mio vicino del piano di sotto, con l'alloggio uguale al mio. Già... perchè dopo sole 3 settimane dal mio trasloco, un "incidente di percorso" mi ha allagato tutta casa e ovviamente, in parte, anche la casa sotto la mia.
wow... bel modo di conoscersi...
Un signore alto e distinto, 83 anni, un ex dell'arma in pensione, piglio deciso, voce possente, in piena forma fisica.
Apro la porta e me lo vedo davanti che mi porta al piano di sotto a vedere i danni provocati... e così conosco la signora, un donnino tranquillo e pacifico che per tutta la vita è stata al fianco di un uomo abituato a combattere, a sapere il fatto suo.
Il "problema" si risolve, pago i danni ai signori e inizia una convivenza pacifica da piano a piano. Condividiamo anche lo stesso medico condotto, quindi ogni tanto ci vediamo anche nella sala d'aspetto; inseparabili, sempre insieme, loro due. Dal medico come a fare la spesa come in casa, come in auto... sì perchè il signore ha guidato fino a pochissimo tempo fa.
Un paio d'anni fa, un giorno, io sto uno schifo, influenza malefica: chiamo il medico a casa, che viene a visitarmi.
Esce il medico e dopo un quarto d'ora ecco il campanello. Vado ad aprire e mi trovo il mio vicino ultraottantenne davanti.
"Signorina... ho visto il dottore andare via da casa sua... sta poco bene? Ha bisogno delle medicine? Ha bisogno della spesa? Me lo dica, mi raccomando!!"

...silenzio...
occhi sbarrati...
non ho mai conosciuto i miei nonni... forse i nonni sono fatti così....

E poi passa sempre il tempo... corre veloce tra un "Buongiorno", un "Buonasera" e un'assemblea di condominio...
....nei condomini succede così...

Poi un giorno torno a casa dopo essere stata a lavorare per 48 ore filate.
E sulla porta di casa vedo un manifesto da morto.

...silenzio...
occhi sbarrati...
...e ancora silenzio....

Se n'è andato così, una mattina come tante, solo in casa, in un attimo.
Avevano ricoverato in ospedale il giorno prima la sua sposa... e probabilmente non sarebbe più tornata a casa.
Lui lo sapeva.
E se n'è andato così...
...e lei neppure lo sa...

Una vita insieme.
Forse l'Amore è questo, è fatto così.
Un lungo filo che lega due persone e che non può spezzarsi.

Perchè dopo una vita, se il filo si spezza... si cade in due...