martedì 18 novembre 2008

Ricordo

Ricordo che entravo in casa sua, a volte anche di corsa, spettinata, struccata, magari anche con una tuta addosso... E lei mi veniva incontro, mi baciava, sorrideva e mi diceva sempre "ciao gioia, come sei bella oggi"...
E - sempre - io, a queste parole, rispondevo "ma, dai, zia, non vedi come sono conciata? altro che bella, oggi mi sento proprio uno schifo!".
Ma lei non ascoltava neppure la mia voce e aggiungeva ogni
volta "gioia, tu sei bella perchè sei bella dentro, e si vede dai tuoi occhi e dal tuo sorriso. Non importa come sei vestita, la tua bellezza viene fuori dal tuo cuore".
Io sorridevo... e basta...
Oggi, se avessi registrato le sue parole, tirerei indietro il nastro per riscoltarle mille volte al giorno...
Mi basta chiudere gli occhi per vedere il suo sorriso
, per sentire la sua voce, per rivedere quegli occhi marroni identici ai miei... Quanto darei per avere ancora qualcuno che mi ama talmente tanto da accettarmi esattamente come sono, senza volermi cambiare mai; qualcuno che mi dica sempre, comunque sia il mio aspetto fisico, che sono bella e che sono la "sua gioia".
Ciao, zia... lo so che mi vedi da lassù, so che segui tutto quello che faccio e che mi proteggi insieme al mio angelo custode. Ti vedo - lo sai? - a fumarti ancora una sigaretta in mezzo alle nuvole e a fare le carte con una tazza di caffè fumante in mano... Mi manchi, ma so che ci sei...
Ciao, Zia!




(Double M)

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